Dopo quasi un mese d'attesa, ho scoperto che il mio esame d'inglese non è andato bene. Non ci voleva certo un genio a capirlo (ero troppo nervosa per aver fratto bene). Nonostante questo il fatto di essere stata bocciata mi è seccato parecchio, soprattutto perchè non sono riuscita a fare bene il saggio sulla scrittura, argomento che adoro. Comunque, quandoo ho ricevuto la notizia, ho avuto uno SPROPORZIONATO attacco di nervi. Il fatto è che, come sempre, mi sono sentita condannata a stuudiare e ho visto l'obiettivo laurea allontanarsi. Mi sentivo come se non avessi alternative ai libri: avrei voluto prendermi e andare a correre o in palestra ma... Ahahah, non posso.
Ultimamente mi sto anche rendendo conto che, se non hai la patente e devi girare su un ammasso di metallo, devi per forza aspettare che gli altri ti portino fuori, senzazione che io Odio. Mi spiego meglio: non ho intenzione di piangermi addosso. Sto solo dicendo che, in situazioni come la mia, puoi proporre tutte le uscite che vuoi, ma se non trovi qualcuno fisicamente disposto, puoi anche morire sognando.
Ora che ho depositato questa riflessione spero di potermene liberare
Obbiettivi POSSIBILI per il prossimo foturo: organizzare il libro che sogno da quattro anni, laurearsi entro il secolo, essere soddisfatta
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