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lunedì 14 aprile 2014

Cose (difficili) da accettare

Ho appena finito di gongolare per i Nazionali di nuoto, vero? Ebbene, io pensavo di poterci andare da sola (senza la mammina) o, al limite, di poter stare a Venezia solo nei due giorni delle mie gare, cosicchè lei non sprecasse troppe ferie. INVECE NO: ieri è venuto fuori che, perchè tutti pagassero un prezzo decente, il minimo sarebbe stato 4 nottti. Il guaio è che io sarei iscritta ad una sola gara, quindi starei in acqua massimo un minuto, comprese le qualificazioni. E questo è un fatto oggettivo. Il fattore più fastidioso, a parte il fatto che il pullmann non avrebbe la pedana (quello attrezzato costa di più e tiene meno posti a sedere) è che io sarei obbligata a portarmi un mio parente. Questo perchè nessuno ha voglia di pagare un accompagnatore esterno (d'altronde una cooperativa ti chiede dai 20 euro L'ORA in su, quindi li capisco). Di primo acchito mi ha fatto arrabbiare il fatto che, nonostante  il largo dispiegamento di bagnini e personale impiegato per dare una mano, sia più facile aiutare un gruppo di persone sovrappeso ma deambulanti.. Io peserò 50 kg, e comunque un po'  di peso lo carico ( con o senza tutori) ma devo pensar mio corpo faccia schifo? In aggiunta mi è stato spiegato che la mia Società è l'UNICA che porterebbe persone in carrozzina, qundi i veneti non se ne sono preoccupati. Bell'esempio d'integrazione, no??
Nonostante tutto, nella vicenda c' è un lato positivo: avrò più tempo per preparare gli esami e dimostrare  a me stessa quanto valgo.
Le sfide fisicge aspetteranno il prossimo anno, quando dovrò seguire solo quattro corsi. Sperando che ci si organizzi meglio e che le gare si tenganoin posti più accessibili ;)

giovedì 10 aprile 2014

Arretrati acquatici

Ultimamente ho avuto abbastanza da fare tra università e altro, così ora vi racconto un paio di cose che mi sono successe nel frattempo.
1)Ho completato la mia prima gara di nuoto (10 metri assistiti) in 36 secondi netti. Ero talmente gasata dall'essere arrivata seconda che solo a fine manifestazione ho realizzato: a gareggiare in quella categoria eravamo SOLO in 2. GRRR. Quindi, siccome non esiste al mondo che io arrivi dietro a una, presumibilmente, marziana mi sono posta l'obiettivo d'imparare a gestire lo spazio attorno a me, almeno in acqua. Sarà dura, sono vent'anni che non mi fido del mio corpo, ma ci voglio provare. Raggiungendo questo obiettivo, infattti, potrei percorrere distanze maggiori e più "frequentate" ma prima devo imparare a fare a meno dell'accompagnatore a 10 centimetri di distanza. Ma, come disse una volta il mio poco utile psicologo, meglio procedere per obiettivi piccoli e a breve termine. Quindi la prossima gara (12 maggio) la farò assistita però DEVO RIUSCIRE a fare tutta la vasca visto che, a quanto pare, potrei avere qualche fan in tribuna ;)

2) Sono stata convocata per i Campionati Nazionali!!!