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sabato 28 dicembre 2013

Abbracci gratis

Credevate che fossi morta? Invece nooo: sono resuscitata.3:) . Ma nonostante questo lungo periodo di pausa - in cui ne sono successe di cotte e di crude - ho deciso di mantenere la mia promessa e raccontare solo le cose "divertenti".
Qualche giorno fa ero in giro con dei miei amici quando dei ragazzi vestiti da Babbo Natale, alcuni dei quali ben conosciuti, hanno cominciato ad abbracciarci. Ovviamente gratis, come diceva il cartello che portavano al collo. Insomma, un evento degno di un pomeriggio passato benissimo come sempre. Grazieee banda <3

venerdì 13 dicembre 2013

incontri alieni

Riciao, scusate ma in questi giorni sono abbastanza impegnata con gli esami.
Comunque ultimamente è successa una chicca che non potevo esimermi dal condividere
Circa una settimana fa aspettavo che si liberasse  l'Aula Magna per la lezione pomeridiana. Ad un certo mi si avvicina un signore di mezza età (tanto per cambiare) e, di punto in bianco, mi chiede il nome. Boh, gli dico il nome e lui mi fa: " Posso chiamarti Silvietta"?
Premettendo che mi faccio chiamare così solo dagli amici che mi conoscono da una vita, che quindi intuiscono cosa penso prima che lo concepisca, ogni fibra del mio essere avrebbe voluto riispondere NO.
Ma purtroppo con i completi sconosciuti sono ancora troppo diplomatica, quindi gli ho detto: "Se proprio vuole". Nel rispodergli non l'ho guardato in faccia. Il tizio aggiunge: "Ho una figlia che si chiama come te, è un nomignolo affettuoso". Io lì a pensare: "GRRRR, è questo il problema". Fino a quel momento quel. soprannome era legato a ricordi belli e NON voglio pensare a vecchi sconosciuti quando qualcuno lo usa.

venerdì 6 dicembre 2013

Cambiamenti

Ebbene sì: mi sono buttata, e da ora in poi vi risparmierò la fatica di capire chi sono :D Una persona più pazza di me potrebbe chiedermi: perchè l'hai fatto, se tratti argomenti pesanti e piuttosto intimi? La risposta è semplice: ho deciso che non m'interessa che gli altri, per una volta, sappiano quello che penso. Inoltre credo di dare un bell'aiuto a tutti quelli che hanno passato anni a cercare di capire cosa mi passasse per la testa
Non occorreva stare mezze ore a chiedermi "perchè"!!!

giovedì 5 dicembre 2013

Graditi imprevisti

Di solito sono una persona alla quale piace, per quanto possibile, essere preparata alle più svariaate situazioni. Di recente ho dovuto sospendere questa regola interiore e buttarmi. 
Per motivi universitari (cercasi tirocinio disperatamente) mi è capitato di dover andare in Comune a parlare di persona. Avrete intuito che ADORO la comunicazione scritta, e un motivo c'è: di solito, se parlo in pubblico, la lingua mi si secca improvvisamente e comincio ad esprimermi in cirillico, peggio del solito
.Di mio non avrei mai fatto una cosa del genere, ma per fortuna giro con amici più furbi di me :D
Fatto sta che sono entrata e ho parlato. La lingua mi si è annodata, ma alla fine cel'ho fatta!!!
Il giorno dopo sono anche riuscita a telefonare a un mezzo sconosciuto senza sembrare Sloth dei Goonies :D :D :D

Viva gli amici

So che di solito passo il tempo a lagnarmi e che questo risulta pesantuccio, ma stavolta ho intezione di smetterla davvero.
 Infatti credo di aver trovato, da un po' di tempo, la miglior cura per i "cattivi pensieri". Stavolta non si tratta di un film sanguinolento o di scrivere racconti vendicativi, quanto della compagnia degli amici. Sono loro infatti, gli unici a saper ascoltare quello che dici senza cercarne il significato recondito, nonchè gli unici a saper cosa dire per farti stare meglio..Gli amici sono quasi la sola categoria dalla quale accetti di farti spronare. Ti aiutano a capire che le tue possibiltà vanno ben oltre a ciò che credevi di poter fare; a superare  stupidi blocchi psicologici come parlare in pubblico ;)