In questi giorni sto keggendo diversi articoli che riguardano l'assistenza sessuale ai disabili. Da quanto ho letto però, questo tipo di aiuto - non ancora esistente in Italia - sarebbe ovviamente diverso dai normali rapporti intimi. Verrebbero stabilite delle regole (tipo niente baci veri) e ovviamente non ci sarebbero rapporti completi. Essendo una persona formata per questo, l'assistente eviterebbe qualunque coinvolgimento emotivo. Pur comprendendo quelle persone che giustamente DEVONO sfogare i loro impulsi sessuali, per quanto MI riguarda credo che la troverei una cosa troppo umiliane. A parte il fatto che coltivo, non tanto segretamente, la speranza e il desiderio che un giorno qualcuno mi ami e mi accetti per ciò che sono, senza compensi monetari. Trovo che tutte le persone disabili abbiano dei bisogni emotivi che meritano di essere soddisfatti senza fasce orarie <3 <3
Voi che ne pensate??