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mercoledì 15 gennaio 2014
Risultati
Non credo che il mio penultimo post abbia qualche merito se oggi mi è stato comunicato il voto di quell'esame ;) Mi era stato assegnato un articolo sui problemi di mobilità a Trieste, e credo di aver reso bene l'idea.
Ps: prima di darmi del fenomeno sappiate che l'editing è stato migliorato :D <3
Comunque ho preso 26, e la cosa non mi dispiace affatto. Se volete commentare non vi mangio mica ;)
martedì 14 gennaio 2014
Luna storta
Oggi mi sono svegliata proprio male. Nella mia testa prevaleva questo pensiero: perchè l'immagine mentale di alcuni di noi non può corrospondere a quella fisica?
Non penso sia giusto che, per ogni giro shopping, alcune persone debbano pensare: "Bello quel vestito, peccato che non lo potrei mettere. Con i tutori a vista sembro robocop. Carina la giacchetta...Uffa, giro manica stretto Ma le compere peggiori sono quelle delle scarpe. Premetto che non sono il tipo da scarpe eleganti tutti i giorni, e non metterei mai i tacchi. Ma ogni tanto mi piacerebbe mettere le ballerine; le mie dita dei piedi non sono daccordo. So d'interpretare i penieri di tanta gente quando dico che in fondo, carrozzina e ausilii vari NON fanno parte di me
Non penso sia giusto che, per ogni giro shopping, alcune persone debbano pensare: "Bello quel vestito, peccato che non lo potrei mettere. Con i tutori a vista sembro robocop. Carina la giacchetta...Uffa, giro manica stretto Ma le compere peggiori sono quelle delle scarpe. Premetto che non sono il tipo da scarpe eleganti tutti i giorni, e non metterei mai i tacchi. Ma ogni tanto mi piacerebbe mettere le ballerine; le mie dita dei piedi non sono daccordo. So d'interpretare i penieri di tanta gente quando dico che in fondo, carrozzina e ausilii vari NON fanno parte di me
lunedì 13 gennaio 2014
Studenti carnivori
C'era una volta una scuola vecchia e fatiscente, dove i coontrosoffitti cadevano fiaccati dall'umido e l'ascensore era una lenta trappola mortale. Quel che era peggio però erano i docenti che ci lavoravano. Tra chi si divertiva a massacrare psicologicamente gli studenti e chi per qualche motivo teneva in sospeso i loro risultati, i ragazzi stavano diventando isterici. Un giorno, dopo aver appurato che una prof aveva deliberatamente stracciato le loro verifiche senza correggerle, un folto gruppo di studenti si lanciò su di lei e la scannò 3:)
Esagerato apposta, ma qui sta montando l'ansia da esame fatto ma ignoto :/ Se il prof ha problemi vorrei che almeno ce lo dicesse
Esagerato apposta, ma qui sta montando l'ansia da esame fatto ma ignoto :/ Se il prof ha problemi vorrei che almeno ce lo dicesse
domenica 5 gennaio 2014
Perchè scrivere
Non sono molto sicura che vi interessi sapere come ho iniziato a scrivere, ma penso sia meglio raccontarvi questo piuttosto che le mie noiosissime fissazioni sul peso. Ho iniziato a sentire il bisogno di riempire fogli quand'ero alle medie, principalmente per non strozzare il prof di turno. Sì, ero già una ribelle incallita: non volevo neanche usare il PC, poichè sarei stata ancora una volta diversa dagli altri. Insomma, scrivere è stata la mia prima, e finora unica, valvola di sfogo decente: ho cominciato con stupidi racconti da cui uscivano ormoni grandi come il mondo, poi sono passata alle favole. Eh già, a volte mi piace creare l'alter ego perfetto, in un mondo totalmente diverso dal mio. Più spesso mi piace creare attori (personaggi in gergo tecnico) che siano molto simili a me che, nonostante le varie peripezie, riescano a raggiungere ciò che vogliono <3
Perdonate la nota didattica ;)
Perdonate la nota didattica ;)
venerdì 3 gennaio 2014
Un racconto anti tristezza
Oggi ho pensato di tirare su tutti quelli che, come me fino all'anno scorso, si sentono tristi e soli. Spero che vi piaccia e che riesca nel suo intento <3 <3
C'erano una volta in un Regno molto lontano, un re e una regina di rara bellezza. I loro sudditi trascorrevano le giornate ad ammirarli e tutti attendevano l'arrivo del primo figlio. Ma quando l'attesa finì, la bambina non era il tenero fagottino biondo che tutti avrebbero voluto ma una grossa polpetta di grasso ricoperta da tenaci peli neri. Inorriditi e spaventati, i genitori decisero di tenere nascosta la sua nascita, segregandola per anni in un luogo sicuro. Dopo 18 anni però, la ragazza s'innamorò di un giovane dignitario in visita al castello.Aveva paura di non piacergli così non volle farsi vedere da lui per molto tempo. Ma un giorno non fece in tempo a tornare al suo nascondiglio, lui la vide e...Non scappò: poteva essere paralizzatoo dalla paura, ma i suoi occhi non dicevano questo. Le sue mani la stringevano forte e il suo sguardo diceva qualcosa come: "Sei la più bella del mondo".
Un po' inconcludente ma spero si capisca
C'erano una volta in un Regno molto lontano, un re e una regina di rara bellezza. I loro sudditi trascorrevano le giornate ad ammirarli e tutti attendevano l'arrivo del primo figlio. Ma quando l'attesa finì, la bambina non era il tenero fagottino biondo che tutti avrebbero voluto ma una grossa polpetta di grasso ricoperta da tenaci peli neri. Inorriditi e spaventati, i genitori decisero di tenere nascosta la sua nascita, segregandola per anni in un luogo sicuro. Dopo 18 anni però, la ragazza s'innamorò di un giovane dignitario in visita al castello.Aveva paura di non piacergli così non volle farsi vedere da lui per molto tempo. Ma un giorno non fece in tempo a tornare al suo nascondiglio, lui la vide e...Non scappò: poteva essere paralizzatoo dalla paura, ma i suoi occhi non dicevano questo. Le sue mani la stringevano forte e il suo sguardo diceva qualcosa come: "Sei la più bella del mondo".
Un po' inconcludente ma spero si capisca
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