Scusate se vi sembrerò noiosa, lagnosa eccetera, ma mi serve un deposito per i pensieri negativi quindi... Sopportate.
Oggi, credo anche a causa del tempo, mi sento uno schifo. Ma prima di dirvi il motivo, forse è meglio che contestualizzi: da un po' di tempo ho iniziato a leggere dei blog sui disturbi alimentari, con l'intenzione di scriverci un articolo. Pensavo: "Tanto non ho più le fisse". E invece no. Ho ricominciato a guardarmi questa CAZZO DI PANCIA che non vuole essere piatta (in realtà è un problema di schiena) ma il punto non è un fatto estetico. Vorrei essere leggera in modo che nessuno debba fare fatica, in modo da poter essere presa in braccio QUANDO ma SOPRATTUTTO SE, qualcuno VOLESSE farlo. Vorrei sentirmi in diritto di essere toccata e abbracciata senza pensare: lo fa ma in realtà nn vuole, ma purtroppo non ho neanche abbastanza PALLE per dire TVB <3 senza immaginare scenari catastrofici. Io lo so di avere un corpo decente, ma stare seduti non aiuta per niente: le cosce sembrano enormi e il culo ti si spalma, o a me sembra così. Insomma, morale della favola, avevo tagliato i carboidrati da tipo 10 giorni: oggi ho mangiato pasta alla verza, alle 15 e 20 banana e un pezzo di cioccolata. So chee non è esagerato ma... UFFA
Ho bisogno di mangiare un dolce con gli amici, credo sia l'unico modo di dimenticare i sensi di colpa
LOVE U FRIENDS <3 <3
Ciao Silvia, grazie per essere passata dal mio blog innanzitutto!!...
RispondiEliminaA parte questo... io credo che chiunque abbia avuto un disturbo alimentare rimanga sempre e comunque vulnerabile a questo tipo di stimolo... Io penso che, basilarmente, un DCA rappresenti una strategia di coping, una sorta di "coperta di Linus" per cui tramite un sintomo prettamente alimentare mascheriamo in realtà i veri problemi che stanno a livello psichico. Citando il tuo esempio, il volere la pancia piatta è soltanto un facile capro espiatorio. Il passo in più è quello di cercare di capire qual è (o quali sono) i veri problemi che stanno dietro a questo fittizio desiderio.
In ogni caso, non credo sia sbagliato cercare di approfondire le proprie conoscenze in merito ai DCA dando una scorsa a quello che si trova su Internet... l'intelligenza della persona, poi, sta nel capire se quello che trova può essergli effettivamente utile per combattere contro il suo DCA, per tenergli testa, oppure se viceversa è soltanto uno stimolo per ricacciarsi a piè pari nel DCA stesso. E, in base alla conclusione che ne trae, scegliere cosa leggere e cosa non leggere. E' questo che fa la differenza tra una persona che si prende cura di sè e cerca di evitare in ogni modo le ricadute e di stare sempre meglio, da una persona che si fa trascinare dalla corrente del DCA: la possibilità di fare una scelta.
Scegli per te stessa.
Scegli solo quello che può farti stare bene.
Un abbraccio...
Infatti non leggo + i pro ana ma, in compenso, mi sono praticamente accampata da te. Comunque, riguardo alla pancia, peso eccetera, SO che non è quello il problema ma a volte, quando sono nervoosa o stressata per cose che non posso cambiare, il "volume" del corpo si rivela la cosa più facile da controllare, la coperta di Linus appunto.
EliminaGrazie per essere venuta a dare un po' di razionalità a questo caos ;)