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venerdì 13 dicembre 2013

incontri alieni

Riciao, scusate ma in questi giorni sono abbastanza impegnata con gli esami.
Comunque ultimamente è successa una chicca che non potevo esimermi dal condividere
Circa una settimana fa aspettavo che si liberasse  l'Aula Magna per la lezione pomeridiana. Ad un certo mi si avvicina un signore di mezza età (tanto per cambiare) e, di punto in bianco, mi chiede il nome. Boh, gli dico il nome e lui mi fa: " Posso chiamarti Silvietta"?
Premettendo che mi faccio chiamare così solo dagli amici che mi conoscono da una vita, che quindi intuiscono cosa penso prima che lo concepisca, ogni fibra del mio essere avrebbe voluto riispondere NO.
Ma purtroppo con i completi sconosciuti sono ancora troppo diplomatica, quindi gli ho detto: "Se proprio vuole". Nel rispodergli non l'ho guardato in faccia. Il tizio aggiunge: "Ho una figlia che si chiama come te, è un nomignolo affettuoso". Io lì a pensare: "GRRRR, è questo il problema". Fino a quel momento quel. soprannome era legato a ricordi belli e NON voglio pensare a vecchi sconosciuti quando qualcuno lo usa.

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